Programmazione generale

Partner:Amministrazioni Centrali e le Regioni che sottoscrivono i Protocolli di Intesa

Situazione attuale: Nel corso del 2008 sono state integrate 48 ULS (su 57), definiti i processi ed il modello di funzionamento e realizzati i tool open source per facilitare i processi di gestione dei flussi informativi (le RIM): il DVD con questi software è stato distribuito a tutte le PA.

Costi: i costi per l’operatività del CERT-SPC troverà copertura nei minori costi effettivi riscontrati nella realizzazione del progetto.

 

 

 

 

 

 

L'aggiornamento delle attività previste dal progetto ed altri dettagli sono disponibili sul portale web che monitora lo stato di attuazione del piano e-gov 2012

Il piano e-gov 2012
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Il Piano di e-government 2012 realizzato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l' Innovazione definisce un insieme di progetti di innovazione digitale che, nel loro complesso, si propongono di modernizzare, rendere più efficiente e trasparente la Pubblica Amministrazione, migliorare la qualità dei servizi erogati a cittadini e imprese e diminuirne i costi per la collettività, contribuendo a fare della Pubblica Amministrazione un volano di sviluppo dell’economia del Paese.

Il Piano definisce circa 80 progetti, aggregati in 4 ambiti di intervento e 27 obiettivi di Governo da raggiungere entro la legislatura.
Ognuno dei progetti di innovazione previsti dal Piano si propone di produrre dei risultati misurabili ed è scadenzato da rilasci o momenti di verifica intermedi che permettono una pubblica e trasparente valutazione del suo stato di realizzazione.

L'attuazione dei singoli progetti sarà preceduta da un protocollo d’intesa tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e l’Amministrazione di riferimento per quel progetto. [testo tratto ed adegutato dal sito web del portale di monioraggio dei progetti di e-government]

Gli obiettivi di Governo

 

Le attività proposte dal CERT-SPC sono parte integrante del piano di e-governement 2012. In particolare l'obiettivo 24 "Sicurezza dei sistemi informativi e delle reti) prevede la "stabilizzazione ed il potenziamento dell'Unità di prevenzione degli incidenti informativi in ambito SPC", istituita presso il CNIPA in ottemperanza all'art. 21 co. 5 l. a del DPCM  del 01/04/2008, denominata CERT-SPC.

Stabilizzazione e potenziamento dell’Unità di prevenzione degli incidenti (CERT-SPC)

Obiettivo: consolidare il ruolo del CERT-SPC, la struttura interna al CNIPA che - nell’architettura della sicurezza del Sistema Pubblico di Connettività prevista dalle Regole Tecniche - rappresenta la componente centrale, con funzioni di prevenzione gestione ed analisi degli incidenti informatici in ambito SPC, ed assicura l’applicazione di metodologie coerenti ed uniformi in tutto il sistema da essa controllato per la gestione degli incidenti.

Risultato atteso: garantire l’operatività del CERT-SPC secondo le attribuzioni previste dalle Reg.Tec. e rafforzare il livello di integrazione tra la componente centrale (CERT-SPC) e le strutture distribuite nelle PA (le Unità Locali Sicurezza – ULS) cui è attribuito il compito di dare attuazione alle azioni di prevenzione e gestione degli incidenti che si dovessero verificare sui sistemi interni al rispettivo dominio, anche a seguito delle indicazioni e del supporto fornito dal CERT-SPC.

Referente per il progetto: Gabriele Cicognani (CNIPA) Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.