Il nuovo C.A.D.


Il decreto legislativo n. 235/2010 del 30 dicembre 2010 ha aggiornato il Codice dell'Amministrazione Digitale (C.A.D.) modificando 53 articoli su 92 originari ed introducendone altri 9 nuovi articoli. Per saperne di piu'

dal CNIPA a digit@PA


Il Decreto legislativo 1° dicembre 2009 n. 177 ha trasformato il CNIPA in DigitPA: un ente pubblico non economico, con competenza nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione.. Per saperne di piu'

Il logo del CERT-SPC

Il logo del CERT-SPC si compone principalmente di 2 elementi: un elemento grafico che rappresenta un pianeta stilizzato e l'elemento testuale esplicativo dell'acronimo del CERT-SPC. Il simbolo del pianeta è evocativo dell'idea di rete informatica, come tradizionalmente è ormai rappresentata Internet, e per evidenziare la matrice governativa della Rete SPC, la stilizzazione è realizzata con i colori nazionali (verde, bianco e rosso) mentre il fuso verticale è azzurro-blu, altro colore di riferimento delle istituzioni governative italiane. Nel logo è riportato, inoltre, l'acronimo del CNIPA: Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, la struttura presso cui opera il CERT-SPC. 

Il CNIPA ed il Sistema Pubblico di Connettività
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Obiettivi e linee guida del Sistema Pubblico di Connettività

Ai sensi dell’art. 6 comma 1 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n 42, al SPC sono attribuite le seguenti finalità:

  • fornire un insieme di servizi di connettività condivisi dalle pubbliche amministrazioni interconnesse, definiti negli aspetti di funzionalità, qualità e sicurezza, ampiamente graduabili in modo a poter soddisfare le differenti esigenze delle pubbliche amministrazioni aderenti al SPC;
  • garantire l’interazione della pubblica amministrazione centrale e locale con tutti gli altri soggetti connessi a Internet, nonché con le reti di altri enti, promuovendo l’erogazione di servizi di utilità e la miglior fruibilità degli stessi da parte dei cittadini e delle imprese;
  • fornire un’infrastruttura condivisa di interscambio che consenta l’interoperabilità tra tutte le eti delle pubbliche amministrazioni esistenti, favorendone lo sviluppo omogeneo su tutto il territorio ella salvaguardia degli investimenti effettuati;
  • fornire servizi di connettività e cooperazione alle pubbliche amministrazioni che ne facciano richiesta, per permettere l’interconnessione delle proprie sedi e realizzare così anche ’infrastruttura interna di comunicazione;
  • realizzare un modello di fornitura dei servizi multifornitore coerente con l’attuale situazione di mercato e le dimensioni del progetto stesso;
  • garantire lo sviluppo dei sistemi informatici nell’ambito del SPC salvaguardando la sicurezza ei dati, la riservatezza delle informazioni, nel rispetto dell’autonomia del patrimonio informativo elle singole amministrazioni e delle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali.

L’iniziativa di apertura del mercato dei servizi di telecomunicazione che è implicita in SPC ha anche funzione di stimolo e di crescita sia sul fronte dell’offerta di servizi di rete, attraverso il sostegno alla crescita di una pluralità di fornitori, sia sul fronte della domanda, attraverso un migliore e più diffuso accesso ai servizi delle amministrazioni pubbliche da parte degli utenti. È quindi un obbiettivo dell’iniziativa SPC di garantire servizi qualificati e sicuri, interoperabilità e standardizzazione dei servizi di rete. La realizzazione del SPC, avviene, pertanto, nel rispetto delle seguenti linee guida:

  1. sviluppo architetturale ed organizzativo atto a garantire la natura federata, policentrica e non gerarchica del sistema;
  2. economicità nell’utilizzo dei servizi di rete, di interoperabilità e di supporto alla cooperazione applicativa;
  3. sviluppo del mercato e della concorrenza nel settore delle tecnologie dell’informazione  della comunicazione.

I servizi del Sistema Pubblico di Connettività saranno erogati a centinaia di pubbliche amministrazioni in diverse migliaia di sedi diffuse sull’intero territorio nazionale e, grazie alla interconnessione con la Rete internazionale (RIPA), in tutte le sedi estere. Data l’importanza rivestita dalle reti informatiche nell’ambito dei processi produttivi delle amministrazioni, un aspetto ruciale del SPC è rappresentato dai requisiti di elevata qualità e sicurezza che devono caratterizzare tutti i servizi di connettività al fine di assicurare la necessaria affidabilità.
La presenza di più fornitori nella erogazione di tali servizi, oltre a favorire lo sviluppo del mercato e a concorrenza nel settore delle ICT, costituisce un ulteriore elemento di affidabilità in quanto riduce i rischi ed i vincoli connessi alla dipendenza da un unico fornitore.

I soggetti del Sistema Pubblico di Connettività

CNIPA

I compiti del CNIPA, in ambito SPC, sono definiti dal D.Lgs. 42/2005. Al CNIPA è affidato il compito di gestire le risorse condivise del SPC e le strutture operative preposte al controllo e supervisione elle stesse.
Il CNIPA, inoltre, cura la progettazione, la realizzazione, la gestione e l’evoluzione del SPC per le amministrazioni di cui al D. Lgs. 39/1993.
Infine il CNIPA fornisce supporto alla Commissione di Coordinamento, di cui al paragrafo successivo, per i propri compiti istruttori.

La Commissione di Coordinamento

  • Il governo del SPC, stante la natura federata dello stesso, è affidato ad un organismo specifico denominato Commissione di Coordinamento del SPC, di seguito Commissione. In particolare, ai fini della presente gara, la Commissione:
  • assicura il raccordo tra le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle funzioni e dei compiti spettanti a ciascuna di esse;
  • promuove l’evoluzione del modello organizzativo e dell’architettura tecnologica del SPC in funzione del mutamento delle esigenze delle pubbliche amministrazioni e delle opportunità derivanti alla evoluzione delle tecnologie;
  • verifica la qualità e la sicurezza dei servizi erogati dai fornitori del SPC;
  • promuove il recepimento degli standard necessari a garantire la connettività, l’interoperabilità di base e la sicurezza del Sistema.

Ulteriori compiti sono previsti per la Commissione in relazione ai servizi di interoperabilità evoluta e cooperazione applicativa.

I fornitori SPC

Con fornitore SPC si intendono tutti i fornitori assegnatari di parti della fornitura della gara “Licitazione privata n. 1/2005” bandita dal CNIPA e tutti gli altri fornitori iscritti negli elenchi di cui all’art. 11 del D. Lgs. n. 42/2005 che abbiano aderito alle norme contrattuali e tecniche del SPC. I fornitori assegnatari di parti della fornitura della gara rappresentano i primi fornitori SPC. Dovranno pertanto erogare i servizi di connettività e sicurezza in conformità con quanto previsto dal capitolato tecnico della presente gara, realizzare la rete di interconnessione e relazionarsi con tutti i oggetti coinvolti nel SPC secondo le regole stabilite nell’ambito del Sistema stesso.

La Società Consortile QXN

Ai fornitori assegnatari sarà richiesto di costituire una Società Consortile per la realizzazione, la gestione e l’evoluzione della QXN. La società consortile dovrà progettare, realizzare e gestire la rete di interconnessione dei fornitori assegnatari (QXN).
Per almeno due anni i costi della QXN saranno a carico del CNIPA. Il progetto sarà pertanto sottoposto all’approvazione del CNIPA e dovrà essere conforme alle indicazioni di seguito elencate:

  • essere costituita da almeno due nodi distribuiti geograficamente connessi tra loro con collegamenti ridondati di capacità almeno pari a 34 Mb/s;
  • avere i nodi dell'infrastruttura collocati almeno presso i due NAP individuati secondo i criteri previsti dal Capitolato tecnico;
  • avere i nodi in grado di effettuare il routing di pacchetti IP secondo le politiche definite nel Capitolato tecnico e quindi garantire il corretto instradamento dei flussi di traffico;
  • essere opportunamente dimensionata (nodi e collegamenti) in modo da garantire il rispetto delle caratteristiche di qualità del SPC.

Per garantire una maggiore affidabilità, ovvero per assicurare l’interconnessione dei fornitori assegnatari anche in caso di indisponibilità di un nodo, ogni fornitore assegnatario installerà a suo carico almeno due Border Router su due diversi nodi. In caso di indisponibilità di un nodo, tutto il
traffico dovrà essere sostenuto dal collegamento verso l’altro nodo. Gli altri fornitori SPC, per i quali sarà richiesta l’interconnessione ad un solo nodo della QXN, usufruendo dell’interconnessione tra i nodi della stessa, potranno comunque raggiungere tutte le diverse reti collegate al Sistema.

Il Centro di Gestione del SPC (CG-SPC)

Il Centro di Gestione SPC ha la missione di:
effettuare le misurazioni e la raccolta di dati relativi a prestazioni, disponibilità e sicurezza del SPC, allo scopo di documentare il rispetto degli SLA da parte dei vari fornitori;


fornire i servizi centralizzati per la cooperazione applicativa, che rendono disponibili le componenti software centrali (modalità di interfaccia, funzioni centralizzate di sicurezza, registri, cataloghi e schemi di servizio) per garantire lo scambio applicativo tra due o più domini di cooperazione;

  • svolgere le funzioni del centro di gestione della sicurezza (CG sicurezza);
  • realizzare una PKI per i certificati di sicurezza utilizzati nella infrastruttura del SPC;
  • fornire supporto alle attività di qualificazione dei fornitori di servizi SPC;
  • fornire la reportistica tecnica ai vari soggetti coinvolti nel SPC e verso l’esterno;
  • fornire servizi di formazione e di consulenza alle amministrazioni pubbliche.