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Cisco: disponibilità di Software Correttivo per molteplici vulnerabilità |
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Lunedì 01 Marzo 2010 18:22 |
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Cisco la scorsa settimana ha pubblicato tre avvisi di sicurezza per correggere alcune vulnerabilità nei seguenti prodotti: - cisco-sa-20100217-fwsm, corregge una vulnerabilità in Cisco Firewall Services Module (FWSM) per gli apparati Catalyst 6500 Series Switches e Cisco 7600 Series Routers. L'impatto sui sistemi interessati dalla vulnerabilità consente ad un attaccante remoto di creare condizioni di denial-of-service.
- cisco-sa-20100217-asa, corregge molteplici vulnerabilità in Cisco ASA 5500 Series Adaptive Security Appliances. Le vulnerabilità indicate nell'avviso possono consentire ad un attaccante di ottenere l'accesso non autorizzato ai sistemi interessati o creare condizioni di denial of service.
- cisco-sa-20100217-csa, corregge molteplici vulnerabilità in Cisco Security Agent che possono consentire ad un attaccante remoto di eseguire comandi SQL, visualizzare o salvare in locale file e creare condizioni di denial-of-service.
Ulteriori dettagli sono disponibili presso le seguenti URL: http://www.cisco.com/en/US/products/products_security_advisory09186a0080b1910e.shtml http://www.cisco.com/en/US/products/products_security_advisory09186a0080b1910c.shtml http://www.cisco.com/en/US/products/products_security_advisory09186a0080b1910d.shtml
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MAEC: nuova iniziativa di contrasto al malware |
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Martedì 23 Febbraio 2010 18:27 |
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MAEC: Il metodo standard di descrivere il comportamento del malware fornite dal MAEC consentirà uno sviluppo più rapido di contromisure basate su quelli precedentemente osservati. Uno standard adottato per la caratterizzazione di malware consentirà una maggiore consapevolezza pubblica delle minacce |
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Zeus (Trojan.Zbot): le botnet conquistano la prima pagina. |
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Venerdì 19 Febbraio 2010 18:11 |
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Si rincorrono in questi giorni su tutti i giornali del mondo le notizie sul più grande attacco informatico degli ultimi anni, come è stato definito quello scoperto da un ingegnere della NetWitness, la società statunitense che si occupa di sicurezza telematica e fornisce i propri servizi ad agenzie governative ed a numerose aziende. I numeri riportati dai media riferiscono di oltre 75.000 computer compromessi in 196 Paesi del mondo ed attribuiscono la causa ad uno spyware denominato Zeus, che sarebbe stato confezionato in qualche paese dell'est europeo.
Questa nuova botnet denominata Kneber evidenzia la modularità e le possibilità di re-impiego degli strumenti offerti dal "pacchetto" malware Zbot (alias Zeus), che ormai è ai primi posti tra le minacce della specie registrate per il 2009. Kneber, stando ai dati pubblicati da NetWitness avrebbe raccolto in un mese di operatività oltre 75 GB di dati contenenti insormazioni personali e credenziali di accesso a servizi on-line.
Occorre evidenziare, inoltre, che Zeus in realtà è un toolkit, disponibile dal 2007 e creato in Russia o in paesi che utilizzano quell'idioma (essendo scritto in cirillico); è molto apprezzato nell'underground di Internet (dove è reperibile per pochi dollari) per la facilità di utilizzo e le possibilità che offre di catturare dati personali e critici dai sistemi compromessi. Si installa sfruttando vulnerabilità non corrette sui sistemi o attraverso attacchi di social engeneering che inducono gli utenti a scaricare ed aprire file comprmessi. Un volta installato l'applicazione si connette ad un server di tipo command-and-control attraverso il protocollo HTTP, vincolando il sistema vittima alla botnet.
In sostanza Zeus offre un pacchetto software di facile utilizzo ed a buon mercato, facilmente migliorabile da utenti anche non-esperti, per creare nuove funzionalità e metodologie di attacco, sembre veicolabili mediante reti di computer "bot". Secondo fonti autorevoli il 2% delle infezioni totali realizzate negli ultimi 12 mesi da Zeus sarebbe ai danni di sistemi presenti sul territorio nazionale.

Fonti del CERT-SPC, inoltre, riportano di un'ultima versione del malware che sarebbe utilizzata in queste settimane per condurre una "campagna di spam" indirizzata prevalentemente verso caselle appoggiate a domini governativi (.gov) e militari (.mil). I messaggi di posta sembrerebbero provenire dal National Intelligence Council (
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) ed i destinatari sono indotti a visionare il documento allegato dal titolo "2020 Project."
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Microsoft: aggiornamento del bollettino MS10-015 |
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Venerdì 19 Febbraio 2010 13:17 |
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Nella giornata di ieri la Microsoft ha confermato quanto era emerso nei giorni scorsi in relazione ai problemi conseguenti all'installazione degli aggiornamenti rilasciati con il bollettino MS10-015. Dopo l'applicazione della patch, infatti, alcuni ricercatori avevano riportato condizioni di possibile esposizione a denial of service, dovute ad un presunto errore nella patch medesima. Gli approfondimenti successivi e la conferma del produttore, indicano che i problemi di aggiornamento si verificano su quei sistemi già compromessi dal rootkit Backdoor.Tidserv (noto anche con gli alias Win32/Alureon.BP e W32/Autorun-AFM):il Security Response Center di Microsoft afferma, infatti, che il continuo reboot avviene unicamente per una precedente infezione dei sistemi veicolata attraverso il malware Alureon che apporta modifiche al Kernel di Windows, causando condzioni di instabilità. Si raccomanda pertanto di: · aggiornare i sistemi antivirus; · assicurarsi che il malware Backdoor.Tidserv sia rimosso dal sistema; · installare l'aggiornamento rilasciato con il bollettino MS10-015; . avviare il sistema senza privilegi di amministratore. http://blogs.technet.com/msrc/archive/2010/02/17/update-restart-issues-after-installing-ms10-015-and-the-alureon-rootkit.aspx http://www.cert-spc.it/index.php/bollettini/vulnerabilita/338-microsoft-aggiornamenti-per-il-mese-di-febbraio-2010 |
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Mozilla: pubblicati 5 avvisi di sicurezza. |
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Venerdì 19 Febbraio 2010 12:42 |
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Mozilla Foundation ha pubblicato 5 avvisi di sicurezza (3 "Critical e 2 "Moderate") per correggere vulnerabilità nel browser Firefox, nel client Thunderbird e nella suite SeaMonkey. Le tre applicazioni, disponibili per diverse piattaforme, risultano esposte a molteplici vulnerabilità (CVE-2010-0159 Multiple Remote Memory Corruption Vulnerabilities) di tipo memory-corruption, che se sfruttate possono consentire l'esecuzione di codice arbitrario sul sistema vulnerabile. Ancorchè non risultino disponibili exploit efficaci, lo scenario di attacco consiste nell'indurre un utente a visitare un sito web appositamente creato e contenente i malware per sfruttare le vulnerabilità . Sono state rilasciate nuove versioni dei prodotti esposti per risolvere le vulnerabilità segnalate: · Firefox 3.6 · Firefox 3.5.8 · Firefox 3.0.18 · Thunderbird 3.0.2 · SeaMonkey 2.0.3 Si raccomanda l'aggiornamento dei propri sistemi, mediante le risorse rse disponibili dal produttore: http://www.mozilla.org/security/announce/2010/mfsa2010-01.html http://www.mozilla.org/security/announce/2010/mfsa2010-02.html http://www.mozilla.org/security/announce/2010/mfsa2010-03.html http://www.mozilla.org/security/announce/2010/mfsa2010-04.html http://www.mozilla.org/security/announce/2010/mfsa2010-05.html |
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I 25 principali errori di programmazione |
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Giovedì 18 Febbraio 2010 12:06 |
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E' stato pubblicato ieri il report annuale descrittivo della lista dei 25 principali errori di programmazione (Top 25 Most Dangerous Programming Errors), risultato della collaborazione tra gli enti di ricerca Mitre (http://cwe.mitre.org/top25/) e Sans Institute (sans.org). Obiettivo dell'iniziativa è, anche quest'anno, limitare la presenza di vulnerabilità nel software prima ancora che questo possa essere commercializzato, attraverso l'attività di sensibilizzazione degli stessi programmatori. |
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Adobe: rilascio del software correttivo per Acrobat e Reader |
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Lunedì 15 Febbraio 2010 13:33 |
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Il prossimo 16 Febbraio, 17 in Italia, Adobe ha pianificato il rilascio degli aggiornamenti di sicurezza per Adobe Reader e Acrobat 9.3 per Windows, Macintosh ed UNIX, oltre alla versione 8.2 sempre di Reader ed Acrobat per Windows e Macintosh. L'aggiornamento di sicurezza avviene attraverso l'installazione di una nuova versione del software interessato che è possibile scaricare dal sito ufficiale di Adobe e rientra nel programma periodico di rilascio del software correttivo. L'aggiornamento di sicurezza include, inoltre, anche quello relativo ad Adobe Flash Player ed Adobe AIR già segnalato dal CERT-SPC. Ulteriori dettagli ed aggiornamenti sono disponibili presso le seguenti URL:http://blogs.adobe.com/psirt oppure http://www.adobe.com/support/security/bulletins/apsb10-07.html. |
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Adobe: disponibilità di software correttivo per Adobe Acrobat e Reader |
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Lunedì 15 Febbraio 2010 13:16 |
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Adobe ha pubblicato un avviso di sicurezza (APSB10-06) per correggere 2 vulnerabilità ritenute critiche (CVE-2010-0186, CVE-2010-0187) che interessano la versione 10.0.42.34, e precedenti, di Adobe Flash Player per tutte le piattaforme supportate. La vulnerabilità consente ad un attaccante in grado di sfruttarla di effettuare un attacco di tipo cross-domain o creare condizioni di denial of service. Adobe raccomanda gli utenti di provvedere ad aggiornare i propri software alla versione 10.0.45.2 di Adobe flash player ed alla versione 1.5.3.9130 di Adobe AIR, pure interessata dalle vulnerabilità indicate. Ulteriori aggiornamenti sono disponibili ai seguenti URL: http://www.adobe.com/support/security/bulletins/apsb10-06.html |
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