vulnerabilita_48pxIn questa categoria sono visualizzati i bollettini di sicurezza pubblicati dal CERT-SPC relativi alle vulnerabilità informatiche che interessano la sicurezza delle tecnologie in uso alle pubbliche amministrazioni connesse al Sistema Pubblico di Connettività (SPC). Soltanto le vulnerabilità valutate critiche ed importanti, secondo lo metrica CVSS con valore superirore a 7,5,  sono preventivamente segnalate dal servizio di "early warning"; per le altre vulnerabilità il CERT-SPC eroga il servizio informatico alle Amministrazioni che ne fanno espressamente richiesta secondo la procedura condivisa.

vulnerabilità "zero-day"

Microsoft: aggiornamenti di sicurezza per il mese di Maggio
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Mercoledì 12 Maggio 2010 09:04

Come preventivamente annunciato la scorsa settimana, Micorsoft ha reso disponibile due bollettini di sicurezza rilasciati nell'ambito del programma mensile di rilascio del software correttivo per i propri prodotti che riguardano Windows Mail, Outlook express e Visual Basic. Il CERT.SPC illustra soltanto quello relativo agli applicativi di gestione di posta elettronica installati per impostazione predefinita sui sistemi Microsoft Windows interessati dall'aggiornament.

 

MS10-030 - Il bollettino corregge una vulnerabilità di tipo buffer overflow (CVE-2010-0816) che interessa Windows Mail ed Outlook express (978542). La vulnerabilità è causata da una errata allocazione della memoria in una libreria utilizzata sia da Outlook express che da Windows mail e si manifesta quando le applicazioni interessate ricevono messaggi di risposta da un server mail contenenti parametri anomali da un server mail appositamente predisposto dall’attaccante remoto. Affinché l’attacco abbia successo è necessario che l’utente sia indotto ad utilizzare il server di posta elettronica appositamente configurato dall’attaccante per sfruttare tale vulnerabilità. Una volta stabilita la connessione, pertanto, l’attaccante potrà rispondere alle richieste del client con messaggi di notifica in grado di innescare la vulnerabilità sia attraverso il protocollo POP3 che IMAP. La vulnerabilità se sfruttata con successo consente l’esecuzione di codice arbitrario nel contesto di sicurezza dell’utente che ha avviato l’applicazione vulnerabile. Tale vulnerabilità può consentire anche ulteriori tipologie di attacco come quella di tipo man-in-the-middle. Ulteriori dettagli e l'elenco dei software interessati è disponibile presso la seguente URL:

http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS10-030.mspx

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Maggio 2010 09:38