vulnerabilita_48pxIn questa categoria sono visualizzati i bollettini di sicurezza pubblicati dal CERT-SPC relativi alle vulnerabilità informatiche che interessano la sicurezza delle tecnologie in uso alle pubbliche amministrazioni connesse al Sistema Pubblico di Connettività (SPC). Soltanto le vulnerabilità valutate critiche ed importanti, secondo lo metrica CVSS con valore superirore a 7,5,  sono preventivamente segnalate dal servizio di "early warning"; per le altre vulnerabilità il CERT-SPC eroga il servizio informatico alle Amministrazioni che ne fanno espressamente richiesta secondo la procedura condivisa.

vulnerabilità "zero-day"

Sfruttamento di vulnerabilità nei media player
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Lunedì 18 Gennaio 2010 18:05

Alcune fonti segnalano la disponibilità in rete di diversi exploit in grado di sfruttare vulnerabilità, alcune delle quali già note, che interessano i più diffusi software di lettura di file multimediali in Rete relativi a tutte le piattaforme. Quick Time ed iTunes sono alcuni dei software interessati da questi attacchi mirati sia per la piattaforma nativa Mac OSX che per Windows. L'impatto per tali vulnerabilità consiste, stando alle informazioni disponibili, nell'esecuzione di codice arbitrario da parte di un attaccante remoto o creare condizioni di denial of service. Altri exploit pubblicati in rete interessano, invece, Windows Media Player 11, Winamp 5.05, BS Player 2.51 e VLC 0.6.8 con impatti diversi e similari attualmente non completamente noti. Si raccomanda di aggiornare i propri software per la lettura di file multimediali alle versioni più recenti. L'attenzione per questa peculiare categoria di software è dettata oltre che dalla crescente diffusione ma soprattutto dalla peculiare congiuntura di alcuni eventi in questi giorni come il devastante sisma che ha sconvolto HAITI e la campagna pubblicitaria del film AVATAR. Come più volte ricordato dal CERT.-SPC simili circostanze come altri eclatanti fatti di cronica possono essere utilizzati per veicolare attacchi mirati sfruttando da un lato l'eco mediatica e dall'altra l'irresistibile attrattiva che può esercitare un video. Pertanto si raccomanda di non seguire link riportati in messaggi di posta elettronica indesiderati o inattesi come pure sui social network e di prestare attenzione ai risultati derivanti dalle ricerche sui motori di ricerca che possano condurre verso siti web malevoli.

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 18:28